
16 feb 2024
La segnalazione delle cadute ai medici è necessaria per la prevenzione delle cadute future. Quando le cadute non sono segnalate e le misure preventive non sono istituite, i pazienti sono a rischio di nuove cadute, il che pone un carico significativo sul sistema sanitario.
Riprendiamo il tema della prevenzione delle cadute degli anziani, al fine di dare una mirata sensibilizzazione del tema.
È fondamentale che i nostri cari anziani, gli operatori e i badanti acquisiscano la consapevolezza del rischio di caduta: potenziale e reale e di attuare un frequente monitoraggio delle condizioni fisiche e dei fattori che, nell’ambito domestico, possano portare a danni rilevanti.
Ecco i nostri consigli:
stanze adeguatamente illuminate
evitare i tappeti, di dare la cera sui pavimenti o di lasciarli umidi
attenzione a segnalare in maniera evidente i gradini o pavimentazioni sconnesse
utilizzare maniglioni fissi in bagno
assistere durante bagno e doccia-anche solo co-sorveglianza soprattutto in anziani con instabilità di equilibrio o scarsa visibilità
utilizzare il rialza wc
tenere gli spazi liberi da ostacoli
posizionare il corrimano (meglio doppio) sulle scale
non lasciare fili o prolunghe per terra
utilizzare sedie o poltrone con braccioli per i momenti di riposo
utilizzare calzature corrette: meglio se chiuse e in ottime condizioni
indossare vestiti che non impediscono i movimenti
insegnare all’anziani a stare seduto mentre si veste
evitare che l’anziano si arrampichi su scalette o sedie
attenzione a cani e gatti: potrebbero costituire elementi di inciampo
utilizzare in maniera corretta gli ausili e controllare che siano in ottime condizioni
fare regolarmente esercizio fisico adattato per la terza età, consultare un fisioterapista esperto
controllare la vista
attenzione ai farmaci: favorire che l’anziano prenda la giusta terapia all’orario corretto, tenere conto che terapie ipnoinducenti potrebbero rallentare l’anziano nelle ore serali e metterlo maggiormente a rischio salute.